Avrei voluto scriverTi,
ma sai, non si può mai
il tempo lungo delle parole viene raccolto e tritato,
e bruciato poi ancora
come la luce di un meriggio afoso
Non c'è più quel tempo,
non c'è più il respiro.
Quei sette giorni furono gli unici, probabilmente
e non possiamo sperarne ancora.
Sono qui, e poi non sarò più.
Dovevi dirlo più convintamente, allora
Dovevi convincerci che sarebbe stata veramente
l'ultima volta
Ora cosa posso dettare
al mio amico che sa scrivere?
Io non più, non più in quella lingua
non più quelle voci
Fu inghiottito dal tempo il respiro
E ora breve si fa ogni momento
Ora breve si fa ogni vita
E finisce
| inviato da
franzmaria il 15/4/2012 alle 16:16 | |