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"siate allegri nella speranza" (Romani 12:12)
4 ottobre 2005
Chiarezza - via Quaranta

Milano, 18:35 SCUOLA ISLAMICA: FERRANTE, SE RIAPRE INTERVERREMO "Giudico la lettera una provocazione inutile e pericolosa, che rischia di inasprire e pregiudicare i rapporti con le famiglie e la comunita' islamica. Mi auguro che alle intenzioni espresse nella lettera non si dia seguito. Mi auguro che domani la scuola non apra. Se cio' non fosse, in accordo con il ministro Pisanu, sarei costretto ad emettere un provvedimento che vieti l'attivita' didattica in quel luogo, per ragioni di ordine pubblico e per diverse illegalita' che si possono prefigurare". Il prefetto di Milano, Bruno Ferrante, e' deluso dalla lettera dei genitori della scuola islamica di via Quaranta, con cui si preannuncia la riapertura della scuola. "Per noi - ha proseguito Ferrante - la scuola non esiste perche' non corrisponde alle regole del nostro ordinamento scolastico, non rispetta l'obbligo scolastico e vi sono altre ipotesi di illegalita' sulle quali riferiremo alla magistratura". Il prefetto di Milano ha ribadito la sua delusione per la lettera, ha insistito sul fatto che il Comune di Milano ha dichiarato inagibile la scuola e ha sottolineato che anche ieri ci sono stati incontri e un "buon numero di ragazzi ha aderito all'invito della scuola pubblica italiana che e' in grado di accogliere questi bambini. Quelle posizioni non favoriscono la ricerca di soluzioni condivise e rispettose della legge". ()




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4 ottobre 2005

Poi

      dalla rotta luce
riprende

  il calore sommerso

         la sera 

                 è già nuova
            
        e inattesa mattina

 




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4 ottobre 2005
Betel




    Come foglio
strappo dolce
di carta
     che apre il cosmo

Ecco la scala che sognai

suoni tesi
irriverenti baci 
     sulle Tua inaspettata bocca

Voci che si fanno traccia

            e polvere d'incantato inchiostro
 
 passi leggeri di una danza silenziosa
e vibrata

E il riso di sempre,

sconosciuto

nuovo 
    potente:

la faticata pagina

             brucia




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4 ottobre 2005
Chiarezza

Il Ministro degli Esteri britannico e presidente di turno Ue, Jack Straw ha commentato: «È una giornata storica». Straw ha aggiunto: « La Turchia è un paese europeo, è stato uno dei paesi fondatori del Consiglio d' Europa e quando l' Europa occidentale era disperata per trovare un punto di difesa ha guardato alla Turchia e quando le è stato chiesto di entrare nella Nato abbiamo detto grazie e non ci siamo interrogati sulla sua maggioranza islamica».

da questa pagina del Sole 24 ore, da cui traggo anche, per documentazione:

Ecco i principali punti del documento adottato:
- I negoziati sono un processo aperto il cui risultato non può essere garantito in anticipo.
Potranno concludersi solo dopo che saranno stabilite le prospettive finanziarie per il periodo che si aprirà nel 2014.
- Il Consiglio potrà decidere la sospensione dei negoziati, a maggioranza qualificata, qualora venisse raccomandata dalla Commissione europea in caso di violazione seria e persistente, da parte della Turchia, dei principi di libertà, di democrazia, di rispetto dei diritti umani, delle libertà fondamentali e dello stato di diritto sui quali si fonda l'Unione.
- L'adesione implica l'accettazione del complesso delle norme e dei principi alla base del diritto dell'Unione.
- La capacità dell'Unione di assorbire la Turchia, mantenendo il ritmo dell'integrazione, è una considerazione importante nell'interesse generale dell'Unione e della Turchia.
- L'Ue chiede il proseguimento degli sforzi della Turchia per arrivare a un regolamento globale della questione cipriota nel quadro dell'Onu e progressi nella normalizzazione delle relazioni bilaterali fra la Turchia e tutti gli Stati membri dell'Ue, compresa la Repubblica di Cipro.
- I negoziati si svolgeranno nell'ambito di una conferenza intergovernativa e saranno preceduti da un lavoro di screening a cura della Commissione.




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4 ottobre 2005
Nuovo inizio

L'accordo per l'avvio dei negoziati di adesione della Turchia alla Ue è stato raggiunto: Ankara ha detto sì alla bozza di intesa approvata in precedenza dai 25 paesi dell'Unione. Poi il testo è subito passato all'assemblea dei ministri degli Esteri dei 25, che lo ha ratificato. Ad annunciare la fine dello stallo è stato il vicepremier turco, Abdullah Gul che si è detto entusiasta: "Per noi è l'inizio di una nuova era". (...), dalla Repubblica

Per loro, per noi; perché sia un noi ancora più ampio. Sarà una lunga trattativa, nella quale non dobbiamo fare sconti ad Ankara e non possiamo - soprattutto - fare sconti a noi stessi. Perché grazie a questi difficilissimi negoziati possiamo riprendere un percorso che sembrava interrotto. 

A noi non sprecare l'occasione




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Sappiamo che Cristo, risuscitato dai morti, non muore più; la morte non ha più potere su di lui.

Romani 6:9

Io non sono un Amleto, ma sono pigro, e non mi movo se non ho una buona spinta dagli avvenimenti. Ma se mi movo, io vivo là entro e ci metto tutto me, o scriva, o insegni, qualsiasi cosa faccia. piccola o grande, buona o cattiva, una passione c'era in me che mi traeva seco. Ed io non l'analizzai più; le ubbidii.

Francesco De Sanctis, Un viaggio elettorale