Blog: http://franzmaria.ilcannocchiale.it

la strada per la dimora

Vagare nelle voci,

rimbalzare ad esse stretti

per non perdere

l'incanto

Parole si sbricciolano

           ma non ne rimane traccia,

solo impronta d'occhio,

non più lettera

             ma acqua che scivola

Segui quel declinare d'immenso

inconscia ferita dei nostri sensi


Non più tronfi rumori di nulla

ma il Verbo ci attende


Da tempo ormai

ha preparato con Lei la cena

"Siete miei ospiti"

per sempre

Pubblicato il 12/4/2011 alle 22.56 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web